Borgo di Casteldilago

Borgo di Casteldilago

 

Regione: Umbria
Superficie:   —
Popolazione: 441 istat 2001 
Densità:  —
Altitudine: 292 m s.l.m
Data intervento: 2004-2009

CENNI STORICI
Casteldilago è una frazione del comune di Arrone, in provincia di Terni, situata a 2 km dal capoluogo. Già comune autonomo, denominato Castel di Lago, fu accorpato nel 1875 dall’attuale comune, che all’epoca faceva parte della provincia di Perugia. Il borgo di Casteldilago, si inserisce all’interno del Parco Fluviale del Nera, in un contesto di pregio paesaggistico e storico-culturale. Casteldilago é un antico castello di poggio di origine alto-medievale situato su uno sperone roccioso. L’agglomerato urbano si articola intorno alla chiesa di S. Valentino, posta al culmine del colle, una cinta fortificata costituita dalle antiche mura castellane, di cui si conservano ancora le torri e le porte urbane, racchiude il centro storico, ricco di testimone architettoniche, da stratificazioni storiche, vicoli stretti e tortuosi, rampe e passaggi coperti, volte e archi di chiara impronta medievale. La struttura urbana nel suo aspetto attuale è databile tra i secc. XIII e XIV, mentre la chiesa di S.Valentino, sorta sui resti dell’antica pieve altomedievale, risale al periodo romanico.

STRATEGIA PROGETTO
Nel corso degli ultimi anni l’Amministrazione Comunale di Arrone, la coop Ergon e la Pro-Loco hanno avviato un’intensa azione (integrata da pubblico-privato) di recupero e valorizzazione del borgo storico di Casteldilago, conclusa dal 2009, la rivitalizzazione del borgo a fini turistici e immobiliari, orientata alla rivitalizzazione socio-economica e culturale e perseguita attraverso un progetto multidisciplinare di ricettività e ospitalità. La proposta di recupero integrale del borgo ha contato su interventi di restauro conservativo, rispettando le caratteristiche tipologiche e architettoniche degli immobili originari, il ripristino di grande parte della pavimentazione e delle infrastrutture, compresa la pubblica illuminazione e la ristrutturazione di edifici storici. Gli edifici recuperati sono stati destinati ad attività turistico-ricettive, con la realizzazione di un albergo diffuso, di ristorazione con un ristorante e un bar già attivi, di servizi culturali con il centro dedicato all’esposizione di ceramiche maioliche trovate durante i lavori di ristrutturazione e un laboratorio artigianale di restauro, per il tempo libero, come la piscina e gli spazi verdi, escursioni e itinerari turistici già studiati, e alla residenzialità. Sono 14 gli immobili già recuperati, sommando una superficie di 1.000 mq, di cui 12 già in vendita. Si è proceduto ai lavori di consolidamento e ristrutturazione della chiesa di San Valentino dove sono in via di restauro affreschi risalenti al ‘300 e inoltre al restauro del ciclo di affreschi dello Spagna risalenti al ‘400 nella Chiesa di San Nicola. Attualmente sono in via di completamento i lavori di realizzazione dell’impianto di risalita meccanizzata da un parcheggio situato alla base del paese fino al centro storico. Il progetto di recupero del borgo di Casteldilago è gia in fase avanzata di realizzazione, fanno parte del progetto anche i borghi di Acongliano (400 mq), Umbriano (200 mq), Gabbio (650 mq) e Castellonalto (600 mq) attualmente in fase di acquisizione. La strategia di intervento si basa sulla integrazione di borghi e paesaggi, aree naturali protette e risorse territoriali, nuove filiere produttive e fattori culturali specifici.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Parz
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    Print
DEMOGRAFIA     4 demografia Ness
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Alto
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Basso
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Bas
ACCESSIBILITA’      4 accessi
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff Parz

Riferimenti:
http://www.casteldilago.it/
http://www.iborghisrl.it/new/?p=10663

video:
http://www.youtube.com/watch?v=VMZ6lPyIiHc