Borgo di Castelfalfi

Borgo di Castelfalfi

 

Regione: Toscana
Superficie: 11 km²
Popolazione: 18 istat 2001
Densità:  —
Altitudine: 272 m s.l.m

Data intervento: 2007-2017

CENNI STORICI
Il toponimo viene da Castellum Faolfì o Farolji di origine longobarda (754 d.C.), ma qualcuno afferma che le origini di Castelfalfi risalgano a duecento anni prima. Nel 1139 il borgo venne ceduto al vescovo di Volterra, fino al 1230 quando si sottomise al comune di San Miniato per poi assoggettarsi a Firenze e fu una delle ultime Comunità ad arrendersi. Nel 1383 il borgo aveva 65 famiglie con oltre 200 abitanti; nel 1551 i Castelfalfini erano 315 e il massimo dell’espansione demografica forse si ebbe nel 1839 con ben 476 abitanti. Per un lungo periodo questo borgo ebbe la vita tranquilla di una grande fattoria con molti mezzadri e alcuni braccianti che lavoravano per l’azienda. Infatti prima di scoprire in tempi moderni la vocazione turistica, il borgo di Castelfalfi fu sorretto da una economia agricola, fino all’inizio del ‘900 quando venne realizzata una costruzione per l’essiccazione e lavorazione del tabacco.

STRATEGIA PROGETTUALE
Investire con successo in Italia si può. Ci ha creduto il colosso internazionale del turismo Tui, promotore del progetto di ristrutturazione dell’antico borgo medioevale di Castelfalfi, frazione di Montaione in provincia di Firenze. Quasi del tutto abbandonato, il borgo è stato acquisito da Tui nel 2007 ed è ora oggetto di un importante intervento di recupero (solo lo 0,003% della proprietà sarà costruito ex novo) che, da qui al 2017, trasformerà la tenuta di 1.100 ettari nell’esclusivo Toscana Resort Castelfalfi. L’idea è quella di creare un villaggio all’insegna dell’internazionalità capace di offrire ricettività di alto livello, opportunità di investimento immobiliari e, non ultimo, quello stile di vita che ha reso celebre la Toscana nel mondo, tra paesaggi mozzafiato e un’offerta enogastronomia a cinque stelle. La struttura ha conservato le caratteristiche toscane ma con arredi di stile più internazionale per meglio accogliere la clientela straniera. Di fronte alla Tabaccaia sorgerà un cinque stelle da 120 camere, con Spa di 1200 mq, aperta anche agli esterni, mentre è in via di definizione il concept del terzo hotel da 180 camere che dovrebbe essere legato all’arte e alla cultura. Con l’apertura del centro congressi, prevista per ottobre, Castelfalfi Resort si propone inoltre come destinazione turistica incentive e meeting, forte di una ricettività di standard elevato, oltre che di una ristorazione di qualità, di un’ottima offerta logistica e di attività varie. A partire dal golf che, grazie al Castelfalfi Golf Club, mette a disposizione degli appassionati un green da 18 buche più un altro da nove, immersi in 40 ettari di campagna. Il Castello medioevale che domina la vallata ospiterà invece un bar e un ristorante di alto livello la cui apertura è prevista per la primavera del 2014. Non mancano altri ristoranti, boutique e negozi che propongono tra l’altro prodotti tipici, come l’olio e il vino ottenuti dai campi di proprietà. Per chi fosse interessato a comprare casa, può contare sulle opportunità immobiliari generate dal recupero di numerosi appartamenti nel centro storico, di casali nella campagna e di ville affacciate sui campi da golf. Gia il 66% delle abitazioni, proprio nel cuore del borgo, sono state vendute. Tui gestisce inoltre gli affitti degli immobili se non in uso dei proprietari. L’aspetto della sostenibilità è stato risolto, utilizzando tecniche costruttive, tecnologie a impatto zero e fonti rinnovabili per la produzione di energia, come la centrale a biomasse che verrà realizzata in autunno. L’iniziativa di Tui ha prodotto anche effetti positivi sull’economia del luogo perché le varie attività sono gestite dai locali, così come locali sono le maestranze che lavorano al recupero degli immobili. Uno dei peggior timori è quello di trasformare il villaggio in una sorta di paradiso abitato da soli tedeschi. Il borgo perfetto auspicato dall’amministratore delegato dovrebbe essere composto da 25% di cittadini tedeschi, 25% inglesi, 25% italiani e infine un altro 25% di residenti provenienti dalla Svizzera, dalla Francia e dai paesi scandinavi. Inoltre la multinazionale tedesca spera che altri partner forti l’affianchino nel progetto per renderlo ancora più avveniristico.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Tot
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz Parz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    Print
DEMOGRAFIA    4 demografia Tot
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Alto
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Alto
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Med
ACCESSIBILITA’      4 accessi
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff

Riferimenti:
http://www.castelfalfi.it/home/