Borgo di Consonno

Borgo di Consonno

 

Regione: Lombardia
Superficie:   —
Popolazione:  0
Densità:  —
Altitudine: 800 m s.l.m
Data intervento: 1962

CENNI STORICI
Consonno sorse probabilmente nel Medioevo e rimase un piccolo borgo agricolo di 200-300 abitanti fino agli anni quaranta. Dal dopoguerra in avanti cominciò a spopolarsi arrivando a contare 60 abitanti circa a fine anni cinquanta.

STRATEGIA PROGETTUALE
L’8 gennaio 1962 l’industriale Mario Bagno comprò l’Immobiliare Consonno Brianza, che possedeva tutte le abitazioni del borgo. Il paesino venne quasi completamente demolito e tutti gli abitanti furono costretti ad andarsene per realizzarvi una improbabile città dei divertimenti, una sorta di “Las Vegas” della Brianza. Al posto dell’antica Consonno fu costruito quello che doveva essere nelle intenzioni di Mario Bagno un grande centro commerciale e di divertimento, facile da raggiungere perché a poca distanza da Milano. Furono quindi costruiti edifici commerciali e di intrattenimento nelle più svariate forme architettoniche: una galleria commerciale arabeggiante con minareto, che nell’ultimo piano ospitava dei piccoli appartamenti per le vacanze, una pagoda cinese, un castello medievale come porta di ingresso, oltre a un albergo di lusso (“l’Hotel Plaza”). Venne anche spianata la collina di fronte al paese per migliorare la vista panoramica verso il Resegone. Inoltre nei piani dell’imprenditore, intorno a Consonno sarebbero dovuti sorgere campi da pallacanestro, da calcio, da minigolf, ungiardino zoologico e un circuito automobilistico. Ma tutto questo non avvenne. Consonno visse solo pochi anni di splendore, fino all’inizio degli anni 70, poi la novità venne meno, così i flussi turistici diminuirono ed iniziò la decadenza, alimentata dalle proteste degli abitanti della zona che fecero pressioni sull’opinione pubblica condannando quello scempio ambientale. Nel 1976 il colpo di grazia lo diede una frana che rese impraticabile la via di accesso principale. Non vi fu volontà di ripristinarla, pertanto Consonno la “città dei balocchi” venne immediatamente abbandonata, cosi cadde nell’oblio e nell’abbandono ancor prima di essere completata. l Piano di Governo del Territorio approvato nell’aprile del 2008 dal Consiglio comunale di Olginate auspicava una riqualificazione del territorio di Consonno, ma come in molti luoghi, anche per Consonno non sono state presentate proposte concrete e inoltre la zona è ancora proprietà privata, passata in eredità ai figli di Mario Bagno.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Tot
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz Parz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA     1 Recupero Ness
DEMOGRAFIA     4 demografia Ness
AFFLUENZA TURISTICA     12 turismo Ness
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Ness
ETA’ MEDIA       11 etàmedia Bas
ACCESSIBILITA’     4 accessi Scarsi
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff Ness

Riferimenti:
http://www.consonno.it/
http://www.paesifantasma.com/consonno.html#.UfOPi-AtfaQ