Borgo di Pischiello

Borgo di Pischiello

 

Regione: Umbria
Superficie: 19,41 km²
Popolazione: 637 istat 2001
                     (534 istat 2012)
Densità: 27,51 ab./km²
Altitudine: 553 m s.l.m
Data intervento: 2004-2008

CENNI STORICI
La tenuta del Pischiello, situata nel comune di Passignano sul Trasimeno, è una delle residenze di campagna più grandi dell’Umbria, ha una lunga storia latifondiaria, famiglie importanti dell’aristocrazia Italiana, e nei primi deccenni del 700, Uguccione III, contribuì a trasformare la tenuta in un eccellente testimonianza di tecnologia rurale, grazie allo sviluppo di un’intera filiera produttiva agricola e la relativa logistica. Oltre alla villa padronale, riedificata dallo stesso Uguccione III Bourbon di Corbello, la tenuta includeva un opificio, le abitazioni di tutte le persone che lavoravano all’interno, una scuola, la chiesa e la canonica. Il borgo riuscì a godere di una piena autonomia, grazie al poderoso sviluppo delle attività di trasformazione dei prodotti. A fronte di una superficie coperta di circa 13.000 mq, le colture ed il parco, (arricchito da una gamma infinita di pregiate specie botaniche) si sviluppavano il parco stesso e i percorsi alberati, distribuiti in un’architettura di rara e studiata bellezza, ottenuta attraverso rapporti prospettici equilibrati e un sapiente raccordo con i terrazzamenti. A partire dagli anni ’50 il Pischiello, deserto ed abbandonato, ha subito inerte l’aggressione del tempo, atti vandalici e continue razzie che dopo mezzo secolo lo hanno portato ad uno stato di degrado totale.

STRATEGIA PROGETTUALE
La tenuta di Pischiello venne acquistata nel 2004 dalla società Tracosin spa proprio per realizzarvi il centro di ricerca di livello internazionale, che secondo il piano iniziale allora illustrato dall’amministratore delegato della società, Giancarlo Luigetti, avrebbe dovuto occuparsi di meccatronica e di materiali speciali per il settore automobilistico. Il progetto è stato ingrandito strada facendo, oggi si occupa di diversi settori di ricerca, impiega 100 ingegneri e studiosi e conta con attività legate alla ricerca e alla tecnologia per automottive, elettronica e servizi High-Tech. Con il progetto venne accordato, con l’amministrazione comunale di Passignano, anche il completo recupero del pregevole complesso architettonico allora praticamente in rovina. La Villa allora è stata oggetto di un attento intervento di recupero e di restauro, 5milla mq vennero restaurati e oggi ospitano la ART (Advanced Research Technologies) presso la quale operano ingegneri e tecnici impegnati nella progettazione ed industrializzazione di componenti e sistemi avanzati per settori altamente tecnologici quali: automotivo, spazio, ferroviario, difesa ed aeroportuale. In un investimento complessivo di 40 milioni di euro, di cui una parte coperta con fondi comunitari e nazionali. Chiamata “Cittadella dell’innovazione”, il Centro Europeo di ricerca e progettazione avanzata, è oggi parte importante nel Distretto tecnologico dell’Umbria e ridiventa un luogo-simbolo: un biglietto da visita del territorio e del suo intrinseco genio che punta decisamente anche ad uno sviluppo economico ed occupazionale che vada oltre il turistico.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Tot
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    1 Recupero PARZI
DEMOGRAFIA    4 demografia DECRESCITA
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Basso
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Basso
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Bas
ACCESSIBILITA’      4 accessi Scarsi
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff

Riferimenti:
www.ilpischiello.com/
http://www.artagri.it/it/