Borgo di Senarega

Borgo di Senarega

 

Regione: Liguria
Superficie:  —
Popolazione: 8 istat 2001
                    (0 istat 2011)
Densità:  —
Altitudine: 723 m. s.l.m.
Data intervento: 2012

CENNI STORICI
Senarega è un borgo molto antico inserito tra il torrente Brevenna e un suo piccolo affluente, a 723 metri sul li- vello del mare. Il paese, è quasi disabitato durante i mesi invernali, nei mesi estivi si popola, come tutta la vallata, di numerosissimi villeggianti. Il borgo di Senarega può essere definito monumentale se raffrontato agli altri paesi della valle, anche a motivo del profilo chiesa e castello che dominano sul paese, sorprendendo l’osservatore. L’origine del paese è sicuramente medievale e il borgo stesso sembra essere nato con un progetto preciso; infatti è l’unica frazione nata di- rettamente sul torrente Brevenna, quando tutte le altre sorgono dai 700 ai 900 metri. Fino all’800 fu un centro importante, senza dubbio molto popolato. Infatti a memoria d’uomo si ricorda la presenza di sette osterie. Si entra nel paese percorrendo un antico e bellissimo ponte pedonale in pietra che un tempo era l’unica via d’accesso al borgo. Questo, conduce alla Cappelletta di N.S. delle Grazie, costruita a più riprese ma a partire dal 1620. L’antico borgo è dominato dal Castello Senarega-Fieschi; questo è formato da due parti a pianta quadrata: la torre, del tredicesimo secolo, e il palazzo, del quindicesimo secolo. Questo borgo medioevale, caratterizzato da abitazioni rurali in marna con i tetti ricoperti dalle tipiche lastre di pietra (ciàppe), prende il nome dalla famiglia Senarega (signori della zona fino al fino al ‘400, quando fu lasciato ad alcuni componenti della famiglia Fieschi, che lo mantennero fino alla caduta dei feudi imperiali.

STRATEGIA PROGETTUALE
L’abbandono che ha investito il borgo di Senarega, in Valbrevenna, in questi ultimi decenni è divenuta un’opportunità per sfruttare questi spazi con funzioni culturali. Infatti ha preso corpo la proposta di restituire al borgo una rinnovata identità, riconvertendolo in un ulteriore centro di interesse tra le mete del Parco, estendendo il modello di Senarega ad altre realtà sparse per il territorio dell’entroterra. Nel 2012 sono iniziati i lavori di restauro e di recupero del castello dei Fieschi e di riqualificazione del borgo con la consegna del cantiere all’impresa esecutrice. Si tratta di una realtà unica, immersa in una valle incontaminata e circondata da strutture storiche e architettoniche di pregio. Il Castello, l’Oratorio, la Chiesa dell’Assunta, l’antico ponte e altri edifici significativi costituiscono, nel loro insieme, un insediamento suggestivo, dove tutto testimonia le remote origini medievali. Il progetto è inserito in un piano coordinato dalla Provincia di Genovadenominato `Terre di Castelli´, che prevede il restauro di alcuni edifici storici della Valle Scrivia e della Val Trebbia, grazie a fondi europei messi a disposizione dalla Regione Liguria. I lavori prevedono il restauro del Castello e dell’Oratorio di Senarega, la riqualificazione della piazza e del percorso pedonale principale all’interno del borgo. Gli spazi recuperati all’interno del Castello Fieschi saranno destinati in parte ad attività culturali ed in parte ad attività ricettive, nel contesto di una stretta collaborazione fra il Parco e il Comune di Valbrevenna, il cui sindaco Michele Brassesco conferma che «la ristrutturazione e la fruibilità del Castello favoriranno un turismo qualificato molto importante per la valle, contribuendo insieme ad altre realtà dell’entroterra a completare l’offerta turistica della costa, in un sistema integrato in grado di affrontare sempre nuove sfide turistiche per la Liguria». In quanto un difficile contesto economico i parchi regionali continuano ad attirare investimenti importanti, di gran lunga superiori ai loro costi di gestione, confermando così di essere una risorsa preziosissima per l’entroterra ligure.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Parz
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz Parz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    Print
DEMOGRAFIA    4 demografia DECRESCITA
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Alto
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Basso
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Bas
ACCESSIBILITA’      4 accessi Buon
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff Parz

Riferimenti:
http://turismo.provincia.genova.it/
http://www.parks.it/parco.antola/PDF