Borgo di Terravecchia

Borgo di Terravecchia

 

Regione: Calabria
Superficie: 20 km²
Popolazione: 1135 istat 2001
                    (1019 istat 2011)
Densità:  47,95 ab./km²
Altitudine:  472 m. s.l.m.
Data intervento: 2000

CENNI STORICI
Le radici del borgo affondano nell’Italia antica precristiana. I Picentes, che ne occupavano l’attuale territorio di Marche ed Umbria, con l’espansione dell’impero romano furono sconfitti e deportati nella valle a nord-est di Salerno che ancora oggi porta il nome di “Valle del Picentino”, attraversata dal fiume omonimo e cinta a nord-est dalle cime preappenniniche meridionali,i Monti Picentini. Dopo l’insediamento, i Piceni tentarono senza successo di opporsi all’impero. Il risultato fu un umiliante divieto di costituirsi in grandi nuclei sociali e la costruzione di un presidio romano sulla sommità di una collina denominata Terravecchia. Dopo la caduta dell’Impero Romano, il borgo fu dimenticato fino all’anno 1000 quando gli insediamenti, per effetto di una notevole crescita demografica, si trasformarono prima in casali, quindi feudi, durante l’Alto Medioevo. Furono costruiti i primi castelli e ripristinate le fortezze romane a difesa dei territori circostanti.

STRATEGIA PROGETTUALE
Il borgo medievale Terravecchia di Giffoni Valle Piana è una splendida cittadina in provincia di Salerno, nel cuore del parco dei monti Picentini. Nel 2000 il borgo, per merito dell’Associazione Borgo di Terravecchia, vero e proprio motore progettuale, è diventato un importante centro nevralgico della cultura a tutto campo. L’intervento, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Pop- Fers della Regione Campania, voleva dotare la località delle infrastrutture principali e recuperare edifici significativi per istituire un centro di formazione tecnica sul cinema, con aule e alloggiamenti inseriti in un paese-albergo. Oggi il borgo è diventato una sapiente fusione di modernità e cultura, un complesso suggestivo in cui si incontrano pensieri e operosità delle diverse iniziative. Musica, arti visive, poesia, enogastronomia, didattica e turismo caratterizzano il nuovo borgo che si estende tra uliveti secolari e giardini. L’associazione che organizza e gestisce tutte le attività, è centro di formazione e di alta specializzazione per la valorizzazione delle tradizioni culturali attraverso l’innovazione. Organizza e gestisce itinerari artistici, storici, turistico-culturali, opera in network con agenzie formative, musei, biblioteche e associazioni con analoghi scopi di promozione culturale sul piano locale e nazionale. Numerose sono le iniziative nel borgo, come  il FEST – Festival of European Student Theatre, un festival gestito da diverse università europee destinato a studenti che per una settimana si cimentano in laboratori di teatro, pittura, fotografia, musica, videoproduzione e liuteria. Oppure OLIVEWOOD 2006, occasione di incontro per la formazione sulla fotografia, sulla pittura, sul teatro e anche sul lavoro di liutaio. Non va trascurato il progetto “Il Borgo della Poesia” in cui 20 poeti e scrittori, tra i più importanti del circuito internazionale, provenienti da diverse nazioni e continenti, vivono il Borgo per una settimana, insieme con musicisti e studenti, giovani poeti e appassionati.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Parz
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    1 Recupero PARZI
DEMOGRAFIA    4 demografia DECRESCITA
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Alto
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Alto
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Med
ACCESSIBILITA’      4 accessi
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff

Riferimenti:
http://www.borgoterravecchia.it/borgo.html
http://www.comune.terravecchia.cs.it/