Borgo S. Stefano di Sessanio

Borgo S. Stefano di Sessanio

 

Regione: Abruzzo
Superficie: 33,14 km²
Popolazione: 118 istat 2001
                    (111 istat 2011)
Densità: 3,53 ab./km²
Altitudine: 1.251 m. s.l.m.
Data intervento: 2008-2011

CENNI STORICI
Santo Stefano di Sessanio antico borgo fortificato situato nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, è una delle perle d’Abruzzo. Il suggestivo centro storico, di origine medievale e di incredibile bellezza, è interamente costruito in pietra calcarea bianca, imbrunita dal tempo, ed è dominato dalla imponente torre cilindrica, detta “medicea” per la presenza dello stemma della celebre famiglia fiorentina Dè Medici, che nel cinquecento fu feudataria del piccolo borgo, in precedenza appartenuto ai Piccolomini. Nelle vicinanze di S. Stefano di Sessanio, in territorio di Calascio, si trova il suggestivo castello di Roccacalascio (1.512 m. slm), uno dei castelli più elevati d’Europa.

STRATEGIA PROGETTUALE
L’intervento nasce dalla riflessione di Daniele Kihlgren che decide di recuperare e valorizzare il borgo di Santo Stefano di Sessanio attraverso un investimento privato; l’intervento, come puntualizza il Sindaco D’Aloisio, è stata la scintilla che ha innescato una sensibilità comune di recupero da parte della cittadinanza dimostratasi attiva e partecipativa. La filosofia dell’intervento di Kihlgren è stata appoggiata dall’amministrazione comunale e dall’Ente Parco di Treja che include il piccolo comune. Il punto di partenza nasce dalla riflessione sulle conseguenze disastrose che i centri storici minori hanno subìto a causa della loro ridestinazione turistica, che ne compromette irreversibilmente l’assetto urbano e il rapporto con il territorio. Nel caso in esame, invece, si punta alla limitazione fino all’annullamento della costruzione di nuove cubature, favorendo il recupero dell’esistente tramite tecniche costruttive sostenibili e con materiale locale. Nelle abitazioni si sono effettuati interventi che portassero alla luce la forma originaria, cancellando e rimuovendo le tracce della modernità degli anni sessanta e settanta, che in questi centri storici minori ha portato alla scomparsa del valore unitario e dell’insieme territoriale verso la prospettiva del seriale. Quindi le case di cui erano rimaste le mura e poco più sono state rimesse in piedi con materiali d’epoca e con le tecniche tradizionali (malta di calce, inerti di pietra calcarea locale).

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Parz
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    Print
DEMOGRAFIA    4 demografia Parz
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Alto
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Basso
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Med
ACCESSIBILITA’      4 accessi
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff

Riferimenti:
http://www.sextantio.it/santo-stefano/
http://www.comunesantostefanodisessanio.aq.it/