Bussana Vecchia

Bussana Vecchia

 

Regione: Liguria
Superficie:   —
Popolazione: 66 istat 2001
Densità:   —
Altitudine: 200 m s.l.m.

Data intervento: 1961

CENNI STORICI
A circa 8 chilometri da Sanremo, è situata Bussana un autentico museo a cielo aperto.
Bussana venne fondata in epoca romana, tuttavia i primi insediamenti stabili furono nel 1050, quando i Conti di Ventimiglia, che ne avevano il controllo, diedero inizio ai lavori per la costruzione di un castello a scopo difensivo, considerando la posizione strategica e le frequenti scorribande saracene. Nel 1259 Bussana venne acquistata dalla Repubblica di Genova. All’inizio del XIV secolo, il numero di abitanti aumentò sensibilmente, tanto che la cappella all’interno del castello non riusciva più a contenere tutti i fedeli; ebbe così inizio in questi anni la costruzione della chiesa, dopo quasi un secolo (1404) i lavori vennero terminati e il templio del borgo venne consacrato al culto di S.Egidio. Il catastrofico terremoto del 23 Febbraio 1887, distrusse la maggior parte delle case, colpendo particolarmente quelle in prossimità del castello e molti degli abitanti persero la vita. La popolazione visse per circa sette anni in sistemazioni di fortuna a ridosso del villaggio, fino a quando, nel 1894 per imposizione del Comune di Sanremo, il pericolante borgo venne definitivamente abbandonato. Intanto nel 1889 venne creata Bussana Nuova tre chilometri piu a valle. Cosi per piu di sessant’anni Bussana Vecchia rimase un paese fantasma, con le macerie che invadevano le strade e le case, e la vegetazione spontanea che cresceva rigogliosa producendo nuovi danni alle strutture degli edifici dell’antico borgo.

STRATEGIA PROGETTUALE
Il processo di rinascita di Bussana Vecchia risale ai primi anni ’60, quando Clizia, ceramista e pittore torinese, lancio’ assieme al pittore Vanni Giuffrè l’idea della Comunità Internazionale degli Artisti, dove pittori, scultori, musicisti, scrittori, poeti, avrebbero potuto vivere dedicandosi integralmente al proprio lavoro: lo scopo principale della Comunità era lo scambio culturale e una sorta di collaborazione quasi fraterna fra gli artisti. A loro si aggiunsero ben presto altri artisti provenienti oltre che dall’Italia da ogni parte di Europa, arrivando a contare alla fine degli anni sessanta non meno di una trentina di artisti. Via via che i nuovi venuti crescevano numericamente, le opere di restauro del paese procedevano e altre case venivano sottratte al degrado e all’abbandono, sempre con una particolare attenzione rivolta a rispettare la struttura medievale del borgo e la forma delle abitazioni così come il terremoto le aveva lasciate. Oggi ogni singola abitazione, strada, fontana, angolo o piazza è da considerarsi una vera e propria opera d’arte. Una delle maggiori attrattive turistiche è rappresentata dalle caratteristiche botteghe e dagli atelier degli artisti, aperti un po’ ovunque nel borgo: murales, sculture, artigianato, affreschi, botanica e gatti: centinaia di gatti che scorrazzano nel borgo, visto che tutta Bussana Vecchia è una grande isola pedonale, alla quale i visitatori possono accedere solo a piedi, lasciando l’auto all’ingresso del paese.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Parz
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz Parz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    Print
DEMOGRAFIA    4 demografia Tot
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Alto
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Alto
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Med
ACCESSIBILITA’      4 accessi Scarsi
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff

Riferimenti:
http://www.info-sanremo.com/bussana-vecchia.html
http://www.bussanavecchia.com/