Granadilla, Spagna

Granadilla, Spagna

 

Regione: Càceres
Superficie: 33,14 km²
Popolazione:  0
Densità:  —
Altitudine: 436 m. s.l.m.
Data intervento: 1984

CENNI STORICI
Granadilla è un piccolo centro fortificato, fondato dal re Fernando II di Leòn nel 1170 con il nome di Granada, che conserva il suo impianto medioevale a sviluppo radiale e le mura perimetrali dall’andamento quasi circolare che sono accompagnate da una fascia parallela di orti lungo tutto il loro percorso. Passata tra le mani di diversi signori, sia musulmani che cristiani, diventò possedimento del duca di Alba che nel 1444 vi fece erigere il castello, trasformandola in centro di riferimento per una comunità di diciassette paesi delle attuali province di Càceres e Salamanca. Dopo la conquista della capitale andalusa da parte dei re Cattolici, Granada dovette cedere a questa il suo nome prendendo quello attuale di Granadilla. La sua sorte cambiò improvvisamente nel 1957 quando la costruzione di una diga, l’Embalse de Gabriel y Galàn, richiese l’espropriazione dell’intero centro da parte della Confederaciòn Hidrogràfica del Tajo e dunque l’emigrazione forzata di tutti gli abitanti.

STRATEGIA PROGETTUALE
In Spagna più di una realtà in stato di abbandono è stata convertita in un centro formativo, indirizzato alla riscoperta della vita e delle tradizioni rurali ed alla conoscenza della realtà industriale e mineraria di età vittoriana. Il “Programa Experimental de Recuperaciòn y Utilizaciòn Educativa de Pueblos Abandonados” è nato in Spagna nel 1984 dalla collaborazione dei tre Ministeri dell’Ambiente, dell’Educazione e dei Lavori Pubblici con l’obiettivo di trovare una possibile funzione alternativa ai tanti nuclei rurali abbandonati, rispettosi delle tradizioni e delle culture locali. Con questo progetto prende forma l’idea di restaurare tre centri campioni e di trasformarli in poli pedagogici volti a costituire per i giovani delle scuole superiori e delle università uno strumento sperimentale di conoscenza del mondo rurale, da tempo in crisi. I tre nuclei interessati, selezionati dai promotori del progetto per aree geografiche e per interesse storico ed architettonico, sono Granadilla nella provincia di Càceres in Extremadura, Bùbal nei Pirenei nella valle de Tena in Aragona e Umbralejo vicino Guadalajara nella sierra de Ayllòn. Il vero motore di Granadilla miracolo materiale è stato l’architetto Antonio Espejel responsabile del loro recupero e la riabilitazione dopo l’accordo con i Ministeri dei Lavori Pubblici e dello sviluppo urbano. Per la ricostruzione e la conservazione della città hanno condotto un metodo sociale ed educativo. Ogni settimana, tre gruppi di studenti provenienti da tre punti della Spagna vivevano li al fine di ripristinare e preservare il paese, ricostruendo muri ed edifici, orti e giardini. Inoltre imparavano anche molte cose sulla vita rurale e la formazione della persona stessa.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Parz
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    Print
DEMOGRAFIA     4 demografia Ness
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Basso
PRESENZA DI STRANIERI      10 stranieri Ness
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Bas
ACCESSIBILITA’      4 accessi Scarsi
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA       6 autosuff Ness

Riferimenti:
http://www.paseovirtual.net/granadilla/