Laino Castello

Laino Castello

 

Regione: Calabria
Superficie: 39,34 km²
Popolazione: 901 istat 2001
                     (879 istat 2011)
Densità: 22,17 ab./km²
Altitudine: 545 m s.l.m
Data intervento: 1982

CENNI STORICI
Feudo arroccato all’interno del Parco Nazionale del Pollino, a Cosenza, sorge su un’altura rocciosa disegnata dal percorso del fiume Lao e culminante nel Castello feudale. Il luogo offre una dimensione legata al passato, immersa nella natura ricca e variegata, ma allo stesso tempo prossima ad alcune tra le località marine più rinomate e suggestive della costa tirrenica come Maratea, Praia a mare, Scalea. Laino Castello ha cominciato il suo spopolamento nel 1960 in seguito ad un dissesto idrogeologico e, nel 1982, a causa di un violento terremoto la popolazione ha dovuto abbandonare definitivamente le proprie case e trasferirsi su un pianoro poco distante sito in località Pornia – Scolari dove già erano state realizzate le prime infrastrutture e le prime abitazioni.

STRATEGIA PROGETTUALE
A partire degli anni ’80, l’Amministrazione comunale ha intrapreso il progetto di recupero, rivalorizzazione e messa in sicurezza dell’antico borgo. Ha previsto l’acquisto di gran parte del patrimonio immobiliare per la realizzazione di un Albergo Diffuso, un centro studi e servizi del parco e di strutture turistico-ricettive e per il tempo libero. Il territorio circostante offre un articolato sistema di sentieri, escursioni ecologiche, percorsi di trekking e la possibilità di ammirare lo stupefacente paesaggio delle Gole del Fiume Lao lungo il quale è possibile praticare escursioni e discese delle rapide lungo un percorso rafting di fama nazionale. L’intenzione del progetto di valorizzazione e recupero è quella di coinvolgere anche gli edifici privati, finora però, i proprietari non hanno manifestato interesse al progetto, il comune valuta la possibilità di favorire un’eventuale alienazione di questi edifici per l’acquisizione  dell’intero patrimonio immobiliare. Per ora l’Amministrazione ha come soluzione ideale quella di concedere gli immobili a comodato d’uso, ma non esclude che parte degli edifici venga ceduta, anche per garantire l’integrazione e la compresenza di molteplici forme di residenzialità e ricettività. Gli esiti delle indagini geologiche e geotecniche eseguite sul sito del vecchio centro hanno dato indicazioni positive circa la possibilità del recupero del vecchio borgo. Un primo intervento realizzato dalla Comunità Montana del Pollino negli anni scorsi ha consentito il recupero della ex casa canonica e la sistemazione della strada di accesso nella parte alta. Alcuni interventi successivi dell’Amministrazione comunale hanno consentito la messa in sicurezza di tutta la parte alta fino alla Chiesa di San Teodoro rendendo visitabile questa parte, nonchè il recupero di altri immobili. Siccome l’intero territorio comunale ricade all’interno del Parco del Pollino, il borgo è soggetto a vincoli paesaggistici-ambientali, ma i singoli edifici non hanno restrizioni per eventuali interventi di recupero e rifunzionalizzazione.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Parz
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz Parz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    1 Recupero PARZI
DEMOGRAFIA    4 demografia DECRESCITA
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Alto
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Basso
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Med
ACCESSIBILITA’      4 accessi Buon
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff Parz

Riferimenti:
http://lainocastello.asmenaet.it
http://www.iborghisrl.it/