Mondavio

Mondavio

 

Regione: Marche
Superficie: 29,64 km²
Popolazione: 3851 istat 2001
                    (3929 istat 2011)
Densità: 3,53 ab./km²
Altitudine: 280 m. s.l.m.
Data intervento: 2009

CENNI STORICI
Incerta è l’origine del nome: “Mons Avii”, monte di Avio, signore locale del ‘300, o “Mons avium”, monte degli uccelli, di sapore poetico e Francescano. Nel ‘300 Mondavio certamente esiste come castello abitato e si afferma per la presenza di quelle stesse famiglie che, di fatto, gli danno origine, diventando così vicariato giuridicamente riconosciuto dal cardinale Albornoz nel 1355. Pur variabile nella sua composizione geografica, il vicariato vive e continua come parte del territorio del Comitato di Fano con 18/24 castelli, poi come feudo ecclesiastico dei Malatesti di Rimini per centocinquanta anni, con alterne cacciate e riconquiste. Trionfale è nel 1442 l’ingresso in Mondavio di Sigismondo Malatesta. Tragica è però la loro fine, sconfitti da Alfonso D’Aragona e Federico da Montefeltro, alleati del Papa. Nel 1474, dopo una breve parentesi dei Piccolomini, il vicariato con 24 castelli è concesso da Papa Sisto IV al nipote capitano di ventura Giovanni Della Rovere. Durante il governo dei Della Rovere, il vicariato vive un periodo di pace e progresso di centotrenta anni. La Rocca costruita da Francesco Di Giorgio Martini per conto di Giovanni a difesa del vicariato, non ha mai subito alcun assedio, né ha mai sparato un colpo dai suoi cannoni. Estinti i Della Rovere nel 1631, il vicariato torna alla sede Apostolica e vi resta sino all’annessione al Regno D’Italia. Nel 1860 il vicariato è trasformato in mandamento con pretura e carcere. L’influenza delle antiche famiglie si fa sentire sino ai primi del ‘900, così Mondavio può conservare la sua caratteristica di città rinascimentale.

STRATEGIA PROGETTUALE
Borgo Solidale è un concetto di vivere in comune molto apprezzato ormai da anni. Esistono Condomini Solidali nelle grandi città ma questo è un Borgo nella campagna marchigiana nel comune di Mondavio nella provina di Pesaro-Urbino. Il Borgo solidale Valdiveltrica è, come dice la parola, un piccolo borgo dove alcune famiglie vivono l’essere famiglia, ognuna nel proprio appartamento ma in un vicinato solidale che si concretizza con l’aiuto reciproco. Le caratteristiche sono: la condivisione (si fa cassa comune), l’apertura e l’accoglienza. Il tutto è iniziato oltre dieci anni fa da un gruppo di famiglie di Fano, della comunità parrocchiale Santa Famiglia. Durante questi anni queste famiglie hanno sperimentato la gioia dell’aiuto reciproco e hanno capito quanto sia importante per una realtà così fragile come la famiglia, non sentirsi soli. Lavorando insieme si sono accorti che, per come è strutturata la nostra società, è estremamente difficile per una famiglia realizzarsi e autopromuoversi in quanto l’individualismo ci limita all’apertura agli altri. Quindi il borgo solidale si impegna in azioni come l’affido familiare, il sostegno di ragazze madri, l’aiuto alla disabilità ecc. e ricerca l’eterogeneità dei partecipanti ma sopratutto famiglie con figli per creare un gruppo forte che cresca insieme.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Parz
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz Parz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    1 Recupero Ness
DEMOGRAFIA    4 demografia Tot
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Basso
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Basso
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Med
ACCESSIBILITA’      4 accessi Buon
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff

Riferimenti:
http://www.borgosolidale.net/
http://www.mondavioproloco.it/