Borgo Castello di Postignano

Borgo Castello di Postignano

 

Regione: Umbria
Superficie:   —
Popolazione: 0 istat 2001
Densità:   —
Altitudine: 597 m s.l.m
Data intervento: 1992-2007

CENNI STORICI
Il piccolo borgo medievale di Postignano, comune di Sellano le cui origini risalgono al IX secolo, situato nel cuore della Valnerina, tra Spoleto, Foligno e Norcia, e evacuato alla fine degli anni ’60 a causa di un cedimento del terreno, fu originariamente di proprietà della famiglia Trinci di Foligno. Ha vissuto secoli di prosperità e splendore, sopratutto tra il XIV e XV, con una economia basata su agricoltura, attività forestali, artigianato del ferro e canapa. Il borgo è concepito geometricamente a formare un triangolo, le case sono costruite sul declivio di una collina e circondate da una mura di protezione. La sua popolazione ha cominciato a diminuire a partire dal XVI secolo e nel corso del 900 fu via via completamente abbandonato.

STRATEGIA PROGETTUALE
Nel 1992 viene acquistato da un gruppo, composto da uno staff di architetti esperti nel restauro di edifici storici, in progettazione di musei e in pianificazioni urbanistiche, che per il progetto ha fondato la società Mirto srl. L’architetto napoletano, Gennaro Matacena, è rimasto subito affascinato dal borgo in quanto era un pezzo di Mediovevo abbandonato e disabitato. Quando ha saputo che si poteva acquistare ha dedicato molte energie a questo luogo. Si trattava di acquistare 6milla mq di superficie, pari a circa 60 abitazioni e 10 spazi per attività commerciali, in aggiunta a una chiesa impreziosita con affreschi tardo cinquecenteschi. Dopo essersi accertato presso le Belle Arti sulla possibilità di ricostruire, ha investito circa mezzo miliardo di lire per l’acquisto dei muri, a cui ha fatto seguito l’avvio di una società ad hoc per l’iniziativa. Ha affrontato diverse difficoltà per iniziare i lavori, tra problemi di carattere giuridico-amministrativo a ambientali, come il terremoto del 1997, dopo il quale ha avviato una causa giudiziaria per un supporto pubblico, procedimento che è durato lunghi 10 anni, durante i quali Postignano è addirittura stato minacciato di distruggerlo da parte di amministrazioni locali perché considerato pericolante. I lavori hanno avuto inizio nel 2007 dopo la decisione del tribunale di indirizzare fondi pubblici al progetto. Un restauro in chiave eco-sostenibile e tecnologica: acqua piovana per gli impianti idrici e sanitari, materiali crollati interamente recuperati, impianti di illuminazione a basso consumo, sistemi di isolamento termico, legno e cotto per pavimenti e infissi made in Umbria. L’iniziativa di recupero integrale del borgo, per una superficie complessiva di 5000 mq, ha condotto alla realizzazione di 60 unità immobiliari, il cui recupero è stato condotto rispettando le tipologie originarie mantenendo così l’unicità del luogo pur garantendo la dotazione di tutti i comfort, e di spazi comuni ad uso congressuale, ristorativo e sportivo. La proposta relativa al Borgo “Castello di Postignano” riguarda la vendita delle unità immobiliari all’interno del borgo, completamente ristrutturate. Il recupero non è ancora finito, ma sono già stati messi in vendita i primi spazi abitativi, al prezzo medio di 3,500 euro al mq.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Tot
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    Print
DEMOGRAFIA    4 demografia Tot
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Basso
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Ness
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Bas
ACCESSIBILITA’      4 accessi
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff

Riferimenti:
www.borgodipostignano.com
http://www.comune.sellano.pg.it/
http://www.iborghisrl.it/