Sauris

Sauris

 

Regione: Friuli Venezia Giulia
Superficie: 41,49 km²
Popolazione: 414 istat 2001
                    (419 istat 2011)
Densità: 10,33 ab./km²
Altitudine: 1.400 m. s.l.m.
Data intervento: 1981-1994

CENNI STORICI
Nella piccola regione montana della Carnia sorge Sauris, il quale con i suoi poco più di 400 abitanti è uno dei borghi più piccoli del Friuli Venezia Giulia oltre ad essere il comune più alto della regione. Sauris è uno straordinario borgo di origine tedesca composto da abitazioni di tipo alpino realizzate in pietra e legno. Il Comune, formato dalle 5 frazioni di Sauris di Sopra, Sauris di Sotto, Lateis, La Maina e Field, si estende dai 766 m. s.l.m. di Sauris di Sotto ai 2474 m. s.l.m. del Monte Bivera, vanta la presenza di uno dei laghi artificiali più grandi della regione. Secondo la leggenda il borgo è stato fondato intorno al XIII o XIV secolo da due soldati tedeschi in fuga dalla guerra. Non a caso ancora oggi Sauris conserva la sua antica lingua, il saurano, molto simile al germa- nico, così come le tradizioni religiose e la venerazione per alcuni santi della terra di origine dei suoi primi abitanti. Gli influssi di questa cultura d’Oltralpe, ancora fortemente radicata, sono evidenti anche solo passeggiando tra borghi piccoli e strette viuzze lastricate, sulle quali si affacciano splendide case in pietra e legno conservate intatte con i caratteristici tetti ricoperti da scandole e eleganti ballatoi e balaustre, dai quali godere di uno splendido pano- rama sull’intera vallata.

STRATEGIA PROGETTUALE
Nel cuore della Carnia (Friuli Venezia Giulia) che, beneficiando all’inizio degli anni ’80 di una legge regionale nata per la salvaguardia dei valori ambientali e storici dopo la distruzione provocata dal terremoto del Friuli nel 1976, ha preso vita il Progetto Sauris grazie al quale il paesino che contava ormai pochissimi abitanti, è tornato a vivere,  recuperando le infrastrutture esistenti e trasformandosi nel primo Albergo Diffuso d’Italia. Esattamente nel 1978 il Politecnico di Zurigo, in collaborazione con Leonardo Zannier, elabora alcune tesi di laurea sul tema della riconversione del territorio carnico. Solo nel 1981 viene approvato il cosiddetto “Progetto Sauris: sistema di progetto integrato”, dove vengono puntualmente delineati i criteri per un nuovo turismo: l’Albergo diffuso come modello di sviluppo. La L. R. 2/1983 finanzia il recupero di “Borgo S. Lorenzo” compreso nel Progetto Turismo varato dal Comune di Sauris. L’attività dell’albergo diffuso di Sauris inizia nel 1994, nel Borgo S. Lorenzo, e successivamente ne aprirono molti altri quali l’Albergo diffuso di Comeglians nel 2000, gli Alberghi diffusi di Forgaria-Monteprat e Sutrio nel 2003, inizia l’attività l’Albergo diffuso di Ovaro nel 2005, inizia l’attività l’Albergo diffuso di Lauco nel 2006, l’Albergo diffuso di Sauris e di Paularo nel 2007. Infine nel 2008 vengono riconosciuti anche alberghi diffusi di: Val Meduna – Val Cosa – Val D’Arzino; Valcellina-Val Vajont, Taipana – Attimis – Lusevera – Nimis.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Parz
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    1 Recupero PARZI
DEMOGRAFIA    4 demografia Tot
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Alto
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Alto
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Med
ACCESSIBILITA’      4 accessi Buon
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff

Riferimenti:
http://www.albergodiffusosauris.com/it/home/