Taurasi

Taurasi

 

Regione: Campania
Superficie: 14,40 km²
Popolazione: 2750 istat 2001
                     (2444 istat 2011)
Densità: 189,93 ab./km²
Altitudine: 398 m s.l.m
Data intervento: 2001-2006

CENNI STORICI
Il borgo di Taurasi, uno dei più importanti centri enologici della Media Valle del Calore, nonostante le numerose modificazioni, inevitabilmente succedutesi nel corso dei secoli, conserva ancora ben intatto il tracciato riconducibile alla tipologia propria degli insediamenti fortificati medievali. Il nome di chiara origine osco-sabellica, fa riferimento al toro, mitico animale, condottiero della tribù dei “Taurasini” della stirpe dei sanniti, che giunti dal Nord andarono ad occupare una vasta zona tra le odierne province di Avellino e Benevento, che da essi prese il nome di “Ager Taurasinus” (“Campi Taurasini”) e portarono alla nascita della città-Stato di Taurasia. Arroccato su un’altura, circondato per la gran parte del perimetro da grandi mura, rinforzate peraltro dalla presenza di torri, e per la restante parte protetto da dirupi, il centro, che presenta nel punto più alto il castello, risente ancora oggi delle continue elaborazioni a opera delle numerose dominazioni che lo hanno avuto in possesso.
Il borgo ha avuto una lunga storia di battaglie, è passato di mano in mano per 8 secoli interi, in alcuni periodi i documenti ritrovati comprovano la ricchezza del posto e dei suoi ‘proprietari’, ma solo nel novembre 1179 venne trovato il primo documento in cui viene citata la vite di Taurasi; in questo periodo vennero costruite le prime abitazioni la di fuori delle mura del Castello. All’inizio del XVI secolo il castello e l’intero centro vennero completamente ricostruiti e abbelliti con nuovi palazzi: è questa l’epoca in cui il castello perde la sua originaria funzione difensiva, assumendo quella prettamente residenziale.

STRATEGIA PROGETTUALE
Il progetto “i villaggi della tradizione” è stato in parte ripreso e dettagliato dal PIT (Progetto integrato territoriale) Borgo Terminio Cervialto: esso è un progetto che nasce con un decreto del novembre del 2007 presso la Regione Campania proposto ed attuato dalla Comunita Montana Terminio Cervialto; ha interessato 21 comuni con l’obiettivo di creare un sistema integrato turistico che assuma la fisionomia del “Borgo diffuso” grazie alla valorizzazione di beni culturali, al recupero e alla realizzazione di infrastrutture finalizzate all’incremento di flussi turistici, alla creazione di attrattori per un turismo specializzato, in particolare quello enogastronomico. Nel dettaglio, l’intervento “Recuperi Borghi Medioevali” si è concentrato su quattro principali borghi quello di Castelvetere dul Calore, Calabritto, Taurasi e Volturara Irpina. Gia nel 1996 il territorio aveva ottenuto dei finanziamenti ma solo nel 1999 si è potuto avviare l’effettivo ripristino dei quattro centri storici che altrimenti sarebbero andati incontro a un progressivo deperimento. Per il comune di Taurasi il progetto ha previsto due interventi: uno di recupero del borgo medioevale, con interventi sul comparto edilizio di proprietà pubblica e sull’arredo urbano, e un secondo di recupero e rifunzionalizzazione del Castello. I due interventi hanno previsto la realizzazione di 12 alloggi turistici per un numero complessivo di 40 posti letto e circa 8 botteghe artigiane. Il riuso dell’antico borgo una volta terminato il recupero dovrebbe avere, come massima espressione della ricettività e di ospitalità della comunità locale, la formula dell’albergo diffuso con l’obiettivo di riportare nel centro storico le attività artigianali e commerciali coinvolgendo la popolazione locale. L’idea fondamentale del Comune per creare questa integrazione con le imprese artigiane e commerciali è stata quella di concedere l’uso gratuito per tre anni dei locali ristrutturati.
Il Castello oggi ospita l’enoteca regionale dei vini d’Irpinia e un’area museale, con percorso sensoriale interamente dedicato alle produzioni vitivinicole, dato che il piccolo comune è oramai diventato il centro dell’area di produzione del Taurasi DOCG, fatto con uve Aglianico, un vitigno di antichissima tradizione.

INTERVENTO DI RECUPERO     1 Int.recupero Parz
PARTECIPAZIONE     2 partecipaz Parz
CONTINUITA’ ARCHITETTONICA    1 Recupero PARZI
DEMOGRAFIA    4 demografia DECRESCITA
AFFLUENZA TURISTICA      12 turismo Alto
PRESENZA DI STRANIERI     10 stranieri Basso
ETA’ MEDIA        11 etàmedia Med
ACCESSIBILITA’      4 accessi
AUTOSUFFICIENZA ECONOMICA      6 autosuff

Riferimenti:
http://www.comune.taurasi.av.it/
http://www.museotaurasi.it/spip.php?article7